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Psicodramma Classico - Anno IX n. 3, Novembre 2007

Codice: R23
Data pubblicazione: 1 Novembre 2007
Numero: 2

I contributi delle riviste e dei singoli articoli si concordano con la segreteria, in funzione dell'anno e del numero richiesti.
1. PSICOTERAPIA
1.1.
Psicoterapia transgenerazionale con tecniche psicodrammatiche
Un approccio multidisciplinare
Autore: Manuela Maciel, Aria Caetano

Le autrici presentano un approccio di psicoterapia transgenerazionale con tecniche psicodrammatiche che poggia su assunti teorici che aiutano a spiegare alcuni fenomeni e modalità comportamentali osservati nella loro pratica clinica. A tale scopo esse utilizzano un approccio transdisciplinare che attraversa, dal livello macro al livello micro, differenti teorie interpretative della realtà: teoria del caos, teoria morfica, neurobiologia, inconscio collettivo, co-inconscio, apprendimento sociale e teoria transgenerazionale. Le autrici descrivono le tecniche usate nella psicoterapia transgenerazionale quali il genosociogramma, l'atomo familiare, miniature, sculture e rappresentazione psicodrammatica. L'articolo si conclude con la presentazione di un caso, che aiuta ad illustrare tali modelli e teorie e l'applicazione delle tecniche citate in questo ambito psicoterapeutico. Viene auspicato lo sviluppo futuro di ricerche empiriche sull'efficacia di questi metodi. TRANSGENERATIONAL PSYCHOTHERAPY USING PSYCHODRAMATIC TECNIQUES A multidisciplinary approach The authors present an approach to transgenerational psychotherapy using psychodrama techniques with a theoretical background that helps to explain some issues and pattems that they observe in their clinical practice. Using a transdisciplinary framework that crosses from macro to micro level of reality different theories - chaos theory, morphic theory, neurobiology, collective unsconscious, co-unconscious, social learning and transgenerational theory. They describe the techniques that they use in transgenerational psychotherapy such as genosociogram, family atom, miniatures sculpting and psychodrama techniques. This article finishes with a case study, which helps to illustrate these patterns, theories and application of techniques to this model of psychotherapy. Future empirical research in the effectiveness of these methods is recommended.

Codice: R23-A200

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2. CLINICA
2.1.
Itaca ti ha dato un bel viaggio
Il gruppo di psicodramma classico in un servizio pubblico di medicina delle dipendenze
Autore: Anna Boeri

Viene presentata l'esperienza di un gruppo di psicodramma classico che si tiene all'interno di un Servizio Pubblico di Medicina delle Dipendenze Patologiche e dei Disturbi del Comportamento Alimentare. Vengono presi in esame il contesto istituzionale entro il quale si svolge l'esperienza nonché l'aspetto organizzativo e il modello terapeutico di riferimento. Viene affrontato, inoltre, come la specifica peculiarità dell'intervento psicodrammatico si è inserita a pieno titolo tra le esperienze di cura, implementando l'efficacia di trattamenti terapeutici variegati e integrati, destinati a persone che presentano sovente, accanto ai problemi di dipendenza patologica, anche aspetti di comorbilità psichiatrica, soprattutto sul versante dei disturbi di personalità e dissociativi. Nella eziologia di questi disturbi si riscontra spesso un retroterra traumatico, riproposto sul corpo che diventa bersaglio privilegiato di attacchi aggressivi. In particolare si pone l'accento sull'importanza dell'azione come fattore terapeutico nella cura del trauma, con l'attenzione al contesto in cui l'azione avviene, quello spazio speciale dove l'azione diventa inter-azione: il "mondo ausiliario" di un gruppo psicodrammaticamente orientato. • ITHAKA HAS GIVEN YOU A MARVELLOUS JOURNET... A group of classic psychodrama in the public services for the medicine of addictions The article presents the experience of a group of classic psychodrama working inside the Public Services for the Medicine of Pathological Addiction and Eating Disorders. The institutional context in which the experience is carried out is examined, as well as the organization and therapeutic model of reference. The article also examines how the specific features of the psychodramatic method are fully integrated with other treatment experiences. This is achieved by implementing the effectiveness of different, integrated therapeutic treatments for persons who, apart from problems of pathological addiction, also suffer of some form of psychiatric morbidity, especially personality and dissociative disorders. The etiology of these disorders often shows the presence of a traumatic background and its transfer to the body, which becomes the favorite target of aggressive attacks. In particular, the emphasis is placed on the importance of action as a therapeutic factor in the treatment of trauma, paying attention to the context in which the action unfolds - that special space where the action becomes inter-action: the "auxiliary world" of a psychodrama oriented group.

Codice: R23-A201

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2.2.
La progettazione di un gruppo di psicodramma in un contesto istituzionale: quali interrogativi?
Esperienza in un Servizio di Psicologia ospedaliero
Autore: Sara Fumagalli

L'articolo ripercorre ed analizza il processo di progettazione che ha accompagnato la creazione di un gruppo di psicodramma all'interno del Servizio di Psicologia dell'Ospedale S. Paolo di Milano: i vincoli e gli interrogativi posti dall'esperienza specifica hanno condotto a riflessioni di natura più generale riguardanti la metodologia psicodrammatica, nonché il suo possibile adattamento all'interno di un contesto istituzionale. In tal senso viene proposta l'integrazione di alcuni contributi offerti dalla letteratura già esistente relativa all'introduzione degli interventi di gruppo nei Servizi, alla loro valenza terapeutica, con particolare riferimento al concetto di "gruppo a termine". • PLANNING A GROUP OF PSYCHODRAMA IN AN INSTITU-TIONAL CONTEXT: WHAT QUESTIONS ARE RAISED? An experience in a Hospital Psychology Service The article explains and analyses the planning process that has accompanied the creation of a psychodrama group inside the Psychology Service at the "S. Paolo" Hospital in Milan. The constraints and questions arising from this specific experience have led to consider more general items regarding psychodramatic theory and practice, together with its possible adaptation within an institutional context. In this respect, the article puts forward the integration of some contributions offered by existing literature on the use of groups in Services, on their therapeutic significance, in particular with regard to the concept of "group with a lime limit".

Codice: R23-A202

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3. FORMAZIONE
3.1.
Itinerari di integrazione con persone diversamente abili
Un'esperienza di sinergia fra formazione psicodrammatica e comunicazione artistica
Autore: Franca Bonato

L'autrice traccia un parallelo tra la sua esperienza teatrale e l'esperienza di formatrice psicodrammatica per cercare di conciliare le due dimensioni, apparentemente separate. Il confronto si realizza attraverso l'analisi di due progetti realizzati dall'autrice. Sono esperienze che nello stesso tempo si possono considerare sia artistiche che psicodrammatiche e che vedono parimenti coinvolti e intrecciati i ruoli di formatrice, di attrice e di regista. L'analisi delle due esperienze porta a riflettere su una serie di bisogni soggettivi e gruppali che sono propri dell'insieme integrato che ha partecipato ai progetti. • WAYS OF INTEGRATION WTTH DIFFERENTLY CAPARLE PERSONS A synergic experience between pedagogic psychodrama and artistic communication The author traces a parallel between her theatrical experience and her experience as pedagogie psychodramatist, trying to match the two dimensions, apparently separated. This comparison is accomplished through the analysis of two projects realized by the author, which can be considered both artistic and psychodramatic experiences as they involved the roles of educator, actress and director. The analysis of the two experiences lead us to reflect on a series of needs referred to individuals as well as to the patients-operators group considered as an integrated whole.

Codice: R23-A203

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4. TEORIA
4.1.
Il concetto di matrice come cerniera fra intrapsichico e interpersonale
Inquadramento teorico e funzione operativa del concetto di matrice in psicodramma
Autore: Paola De Leonardis

L'articolo ripercorre la storia del concetto di matrice sui due versanti della ricerca sui gruppi e dello studio della personalità, ricostruendone le principali elaborazioni in Foulkes e in Morene e avvalendosi del contributo di altri autori. La concezione di una organizzazione intrapsichica dei ruoli in matrici personali consente di articolare in modo più ricco e complesso la teoria moreniana dei ruoli. Così pure la distinzione fra matrici transpersonali e matrici dinamiche dei gruppi permette di leggere con maggiore chiarezza l'articolata e costante interazione fra l'entità gruppo e gli individui che lo compongono. Nell'articolo vengono infine messi in evidenza i vantaggi sia teorici che operativi che tale chiave di lettura delle dinamiche intrapsichiche e interpersonali permette. • THE CONCEPT OF MATRIX AS A HINGE BETWEEN INTRA-PSYCHlC AND INTERPERSONAL DIMENSIONS Theoretical frame and operative function of the concept of matrix in psychodrama In the article the author goes over the history of the matrix's concept on both sides of the groups' research and of the personality study, reconstructing it through the fundamental thought on it of Foulkes and of Moreno as well as through the contribution of some other authors. The intrapsychic organization of roles in personal matrices allows us to articulate the Morenian roles theory in a richer and more finished way. Likewise, distinguishing in the group between transpersonal and dynamic matrices allows us to recognize more clearly the complex and Constant interaction between the group as an entity in itself and the individuals that form it. The article also points out the theoretical as well as practical advantages provided by such approach to the intrapsychic and interpersonal dynamics.

Codice: R23-A204

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5. ESPERIENZE
5.1.
Paesando por Buenos Aires Y Cordoba...
Appunti di un viaggio psicodrammatico... fatto sul serio
Autore: Paolo Carrirolo

L'autore, dall'esperienza vissuta all'Istituto J.L.Moreno di Buenos Aires, sottopone all'attenzione del lettore alcuni concetti fondamentali del pensiero e dell'elaborazione teorica dello psicodramma secondo Dalmiro M.Bustos, psicodrammatista argentino allievo di Morene. La descrizione di una sessione di psicodramma bipersonale, attuata tra direttore e protagonista senza la presenza di io- ausiliari, costituisce il contenitore all'interno del quale l'autore propone le sue riflessioni. • WALKING IN BUENOS AIRES Notes on a psychodramatic journey... done in ali seriousness. Following bis experience at the J.L.Moreno Institute in Buenos Aires, the author brings to the reader's attention some fundamental concepts of the thought and theoretical elaboration of psychodrama made by Dalmiro M.Bustos, the well known Argentinean psychodramatist and pupil of Moreno. The author presents his considerations from the description of a bipersonal session of psychodrama, carried out between director and protagonist without the presence of any auxiliary-Ego.

Codice: R23-A205

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6. PLAYBACK THEATRE
6.1.
Playback Theatre: un rituale dei nostri tempi
Autore: Johnatan Fox

L'ideatore del playback theatre (PT) in questo articolo analizza il suo valore rituale come potente mezzo per restaurare la tradizione orale e per risvegliare quella sensibilità umana così minacciata dalla società moderna. Egli spiega come il PT, attraverso le storie personali prima narrate e poi trasformate in teatro, favorisca un particolare tipo di dialogo che è espressione della verità popolare. Fox si sofferma poi sulla funzione dei diversi ruoli di attore e conduttore e delle abilità richieste nei tre domini che costituiscono l'ossatura del PT: quello dell'arte, del rituale e dell'interazione sociale. L'autore porta inoltre numerosi esempi concreti per supportare i suoi concetti e per dimostrare come il PT si configuri come un rituale moderno di cura e di trasformazione. • PLAYBACK THEATRE: A RITUAL FOR OUR TIME In this article, the founder of playback theatre (PT) analyses its ritual value as a powerful means to restore oral tradition and reawaken human sensitivity, which is so threatened by our modern society. He explains how, through the narration of personal histories and their subsequent transformation in the scene, PT helps a particular type of dialogue, which is the expression of popular truth. Fox then analyses the function of the differing roles of actor and conductor and the different skills required by the three domains that represent the backbone of PT: art, ritual, and social interaction. The author also provides numerous examples to support his concepts and demonstrate how PT evolves into a modern ritual for treatment and transformation.

Codice: R23-A206

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7. RUBRICHE
7.1.
RECENSIONI LIBRI E VIDEO

José Fonseca CONTEMPORARY PSYCHODRAMA New approaches to theory and technique Brunner-Routledge, Hove, East Sussex BN3 2FA, 2004. John Casson Drama, Psychotherapy and Psychosis Dramatherapy and Psychodrama with people who hear voices Brunner-Routledge, Hove, East Sussex BN3 2FA, 2004. MORENO MOVIES 4 serie di DVD Psychotherapy.net, San Francisco, CA (USA), 2007. Acquisto individuale: $ 99,00 la serie. Acquisto istituzionale: $ 249,00 la serie. ZERKA ON PSYCHODRAMA The Zerka T. Moreno Series Psychotherapy.net, San Francisco, CA (USA), 2007. $ 49,00

Codice: R23-A322

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