RSS 2.0 Google+
Psicodramma Classico - Anno IX n. 1-2, Marzo 2007

Codice: R22
Data pubblicazione: 1 Gennaio 2007
Numero: 1

I contributi delle riviste e dei singoli articoli si concordano con la segreteria, in funzione dell'anno e del numero richiesti.
1. PSICOTERAPIA
1.1.
Quando la vita è vuota
Riflessioni sul disturbo depressivo in tre casi di psicoterapia congiunta, psicodrammatica di gruppo e individuale
Autore: Paolo Carrirolo

L’autore presenta la storia terapeutica di tre persone che sono seguite con una psicoterapia congiunta costituita da incontri psicoterapeutici individuali e da psicoterapia di gruppo psicodrammatica. L’autore altresì presenta tali storie per evidenziare e mettere a confronto la propria esperienza con quella di altri psicodrammatisti, su tematiche quali: “ il potere sull’altro o il potere di essere se stessi e sul tema della dipendenza relazionale tossica”. Questi temi costituiscono, secondo il parere dell’autore, elementi ricorrenti nel trattamento di patologie in cui la “depressione” appare più come un vuoto di vita che un pieno di dolore o colpa, dove a suo parere l’allenamento alla spontaneità, secondo la metodologia moreniana, è il motore terapeutico fondamentale. WHEN LIFE IS EMPTY Reflections on depressive disorder in three cases of joined Psychotherap: group and individual psychodrama. The author presents the therapeutic history of three persons treated with joined psychotherapy made up of individual psychotherapeutic sessions and psychodramatic group therapy. Furthermore, the author presents those cases to highlight and compare his own experience with that of other psychodramatists on the subjects of “power over others or the power of being oneself” and the subject of “toxic relational dependency”. According to the author, these subjects constitute reoccurring elements in the treatment of pathologies in which “depression” appears more as an emptiness in life rather than a complete feeling of pain or guilt, where, in his opinion, the training to spontaneity, in accordance with Morenian methodology, is the basic therapeutic motor.

Codice: R22-A196

Richiedi l'Articolo Singolo »
2. CLINICA
2.1.
Lo psicodramma in ospedale
Un’esperienza pilota con pazienti oncologici
Autore: Ivan Fossati

L’autore presenta un’esperienza pilota di psicodramma effettuata in contesto ospedaliero con un gruppo di pazienti affetti da patologia oncologica del distretto cervico-facciale. Scopo di tale lavoro è di evidenziare come la metodologia dello psicodramma sia tanto efficace quanto efficiente con tali pazienti, affetti da una grave patologia che comporta trattamenti assai invalidanti in termini funzionali ed estetici. La compromissione dell’uso della voce e la vergogna sono infatti le qualità che più caratterizzano questi malati destinati all’isolamento sociale. Lo psicodramma si è mostrato utile nella elaborazione emotivo-cognitiva di tali variabili psico-fisiche e nella ristrutturazione degli altri significativi con ruolo di care giver. PSYCHODRAMA IN HOSPITAL A pilot experience with oncological patients The author presents a psychodrama pilot experience carried out in a hospital environment with a group of patients affected by an oncological pathology in the cervical-facial area. The objective of this work is to highlight how the methodology of psychodrama is both effective and efficient with these patients, affected by a serious pathology which involves treatments that are disabling in both functional and aesthetic terms. The compromising of the use of the voice and shame are the principal characteristics of these patients destined to social isolation. Psychodrama has proven itself to be useful in the emotional-cognitive elaboration of these psychophysical variables and in restructuring the other meaningful factors with the role of care giver.

Codice: R22-A197

Richiedi l'Articolo Singolo »
3. METODOLOGIA
3.1.
Contrappunti psicodrammatici
L’interazione dialettica tra pratica e pensiero psicodrammatico, nel suo manifestarsi e definirsi all’interno di esperienze di training formativo
Autore: Daniele Reggianini

Le pagine che seguono nascono dall’esperienza pratica del lavoro di training, che si svolge all’interno dei gruppi di formazione della Scuola di Psicodramma Classico di Milano. L’autore parte dalla trascrizione fedele degli avvenimenti di una sessione di psicodramma, ottenuta attraverso la rielaborazione di materiale videoregistrato. In un passaggio successivo organizza e definisce le diverse fasi di sviluppo della sessione: da un lato prendendo come riferimento la classica tripartizione dei tempi in cui si struttura la sessione di psicodramma (tempo del gruppo, del protagonista, partecipazioni finali); dall’altro individuando e specificando ulteriori e impliciti livelli di sviluppo ed organizzazione dell’esperienza, in modo da trarne, infine, riflessioni e considerazioni che si offrono come contributo alla definizione della metodologia psicodrammatica. PSYCHODRAMATIC COUNTERPOINTS The dialectic interaction between practice and psychodramatic thought in its manifestation and definition within training experiences. The following pages are the result of the practical training experience carried out within the training groups from the School of Classic Psychodrama in Milan. The author begins with the faithful transcription of the events of a psychodrama session, obtained from video material. In a subsequent stage, the different phases of the development of the session are organised and defined. On the one hand, the reference point is the classic threefold division of time in which the psychodramatic session is structured (group and actor time and final sharing stage). On the other, further and implicit levels of development and organisation of the experience are identified and specified to finally obtain reflections and considerations which can be used to contribute to the definition of psychodramatic methodology.

Codice: R22-A198

Richiedi l'Articolo Singolo »
4. FORMAZIONE
4.1.
La formazione relazionale nelle organizzazioni pubbliche
Alcune riflessioni sulle possibilità di diagnosi organizzativa e di cambiamento suggerite dall’approccio psicodrammatico
Autore: Antonio Zanardo

L’articolo affronta il tema della diagnosi organizzativa dal punto di vista dello psicodramma. In particolare viene presa in considerazione la dinamica azione-osservazione nella pubblica amministrazione e nella scuola. Gli esempi riportati mettono in evidenzia alcune disfunzioni organizzative che tendono non solo a diminuire la produttività, ma anche a favorire la cristallizzazione del ruolo. La riduzione della spontaneità, peraltro prevista dalla gestione burocratica, provoca un effetto deleterio nelle relazioni interpersonali che tendono di conseguenza ad essere ridotte ad aspetti prettamente formali. Gli interventi formativi con l’approccio psicodrammatico possono quindi essere considerati come un modo per valorizzare l’integrazione e la condivisione, nonché per riattivare i processi comunicativi che sembrano essere ostacolati dallo stesso impianto organizzativo. RELATIONAL EDUCATION IN PUBLIC ORGANIZATIONS Some reflections on the possibility of organisational diagnosis and change according to the psychodramatic approach The article deals with the theme of organisational diagnosis from the viewpoint of psychodrama. In particular, it takes into consideration action-observation dynamics in public administration and in the school. The examples provided highlight some organisational dysfunctions which not only tend to decrease productivity, but also favour the crystallisation of roles. A reduction in spontaneity, which is foreseen by bureaucratic management, has a deleterious effect on interpersonal relationships, which consequently tend to be reduced to purely formal aspects. Training sessions adopting a psychodramatic approach can therefore be considered as a way of enhancing the value of integration and sharing, as well as reactivating communication processes which seem to be hindered by the same organisational structure.

Codice: R22-A199

Richiedi l'Articolo Singolo »
5. RUBRICHE
5.1.
RECENSIONE LIBRI

Anne Ancelin Schutzenberger, Ghislain Devroede Una malattia chiamata “genitori”, Di Renzo Editore, Roma, 2006. Pg. 152. € 12 Daniele Novara, Luigi Rigogliosi I bulli non sanno litigare Ed. Carocci, Firenze, 2007. € 12,00 Jacob Levi Moreno Il teatro della spontaneità 2a Edizione. Di Renzo Editore, Roma, 2007 Pp. 144. € 14,00

Codice: R22-A323

Download Articolo »
5.2.
RECENSIONE RIVISTE
Autore: PAOLA DE LEONARDIS

Babele. Verso uno scambio comunicativo Periodico quadrimestrale dell’Associazione Sammarinese degli Psicologi Edizioni Magi srl, via G. Marchi 4 – 00161 Roma. Abbonamento postale gratuito Paolo Di Benedetto (a cura di) La creatività nella relazione analitica QUADERNI DE gli argonauti Anno VI, n. 12, dicembre 2006. CIS Editore, via S.Siro 1, 20149 Milano. € 16,00

Codice: R22-A324

Download Articolo »