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Psicodramma Classico - Anno IV Volume 4, Giugno 2002

Codice: R17
Data pubblicazione: 1 Gennaio 2002

I contributi delle riviste e dei singoli articoli si concordano con la segreteria, in funzione dell'anno e del numero richiesti.
1. PSICOTERAPIA
1.1.
Pensare e sognare di gruppo e in gruppo
Risultati di una convergenza operativa tra analisi di gruppo e psicodramma
Autore: Silvia Corbella, Giovanni Boria

Questo lavoro presenta un esperimento di collaborazione fra due terapeuti che hanno applicato al medesimo gruppo - utilizzando ciascuno la propria specifica competenza - la metodologia dell'analisi di gruppo e quella dello psicodramma classico. Il parametro per valutare la 'produttività' di questa convergenza è stato individuato nell'idoneità delle due metodologie congiunte a facilitare il pensare e sognare di gruppo e in gruppo: 'pensare' e 'sognare' intesi come un agire disvelatore del mondo interno ed espressione di contenuti emergenti da tutto il gruppo (di gruppo) oppure da un individuo nel gruppo (in gruppo). Prima di giungere a valutare tale produttività delle due metodologie congiunte viene illustrato come, all'interno di ognuno dei due modelli di riferimento, questo pensare e questo sognare siano concepiti e come tale concezione si trasformi in metodologia d'intervento. La conclusione del lavoro presenta le considerazioni di ciascuno dei due terapeuti sull'opportunità del proseguimento in un lavoro congiunto e sulle eventuali correzioni nelle modalità di impostare e gestire la collaborazione futura. Vengono anche riferiti i feed-back espressi dai pazienti sulla sperimentazione in cui sono stati coinvolti. • TO THINK AND TO DREAM OF GROUP AND IN GROUP Results of an operative converging of group-analysis and psychodrama This study presents an experiment of collaboration between two therapists that applied to the same group the methodology of group-analysis and of classical psychodrama, each one utilizing her/his own specific competence. The parameter to evaluate the "productivity" of this convergence has been based on the capability of both methodologies to facilitate the thinking and dreaming of group and in group: 'thinking' and 'dreaming' being understood as activities revealing the interior world and their expression, emerging either from the whole group ("of ' group) or from an individual within the group ("in" group). Before evaluating these combined methodologies, the study illustrates how those thinking and dreaming are conceived within each model of reference, and how these concepts are transformed into interventional methodology. Finally each therapist presents her/his considerations on the opportunity of continuing this collaborative work with suggestions for improvement in the future. The feed-back by the patients involved in the study is also presented.

Codice: R17-A158

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1.2.
Gruppi di bambini
Il metodo psicodrammatico in psicoterapia infantile
Autore: Luigi Dotti

L'articolo illustra le caratteristiche dell'intervento psicodrammatico in psicoterapia infantile di gruppo, così come si sono sviluppate nell'esperienza operativa dell'Autore negli ultimi quindici anni. Vengono inoltre enucleati e illustrati gli aspetti fondanti dei metodi d'azione, aspetti che rimangono costanti nel lavoro sia con i bambini che con gli adulti, anche se l'intervento con i bambini si differenzia tecnicamente da quello con gli adulti.
• GROUPS OF CHILDREN The psychodramatic method in children's psychotherapy This paper describes the main features of the psychodramatic psychotherapy in groups of children in accordance with Author's fifteen-year experience in that field. Moreover, the basic aspects of action methods are enucleated and illustrated, as being present both in adults and in children psychodrama, but with a different technical approach in groups of children.

Codice: R17-A159

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2. DIAGNOSTICA
2.1.
Dalla teoria del ruolo alla diagnosi operativa
Principi e criteri, caratteristiche e limiti di possibili attività diagnostiche in psicodramma
Autore: Daniele Reggianini

Argomento dell'articolo è il rapporto tra psicodramma ed azione diagnostica. A partire da considerazioni epistemologiche generali riguardanti il rapporto tra soggetto indagante ed oggetto osservato, esistenzialismo e conoscenza scientifica, soggettività e ricerca dell'universalmente vero, le riflessioni sviluppate sono volte a definire tipologie, finalità, caratteristiche e limiti di possibili attività diagnostiche compatibili con la filosofia e con il metodo moreniano. Viene, in questo contesto, a definirsi la specifica categoria della diagnosi operativa, di cui vengono infine precisati e descritti principi e criteri di riferimento. FROM ROLE THEORY TO OPERATIVE DIAGNOSIS The clinical diagnosis in a psychodramatic view This article focuses on the relationship between psychodrama and diagnostic action. Starting from some epistemological considerations regarding the relationship between inquiring subject and observed object, existentialism and scientific acquaintance, subjectivity and universal truth research, the following reflections aim to define typologies, purposes, characteristics and limits of possible diagnostic activities according to the morenian philosophy and method. In this context it comes to be specified the category of the operating diagnosis, whose principles and basic criteria are finally individuated and described.

Codice: R17-A160

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2.2.
Attenzioni diagnostiche in psicodramma
Un contributo alla riflessione sulla diagnosi in psicodramma
Autore: Paolo Carrirolo

L'Autore descrive in questo lavoro l'approccio personale alla diagnosi nella psicoterapia psicodrammatica, sostenendo l'inevitabilità della diagnosi nella relazione terapeutica. Inoltre sottolinea il proprio punto di vista rispetto alla presa in carico, ritenendola un elemento strettamente connesso al processo diagnostico da lui adottato. In tale processo trova posto anche un uso particolare delle tavole di Rorschach, che viene qui descritto. Nell'articolo l'Autore chiama tale approccio "attenzioni diagnostiche", ponendosi in una prospettiva diversa rispetto all'opinione, piuttosto diffusa in psicodramma, che la diagnosi corrisponda a un'etichettatura inaccettabile e da chi ritiene che l'unico approccio eticamente accettabile sia quello classificatorio. • DIAGNOSTIC CARE IN PSYCHODRAMA A contribution to reflection on diagnosis in psychodrama The Author describes his personal diagnostic approach to diagnosis in the psychodramatic psychotherapy, thinking that it is unavoidable making diagnosis in the therapeutic relationship. Then he underlines his point of view on taking care of patients, thinking it strongly linked to his diagnostic approach. He calls this approach " diagnostic care". The Author describes his own use of Rorschach test in the psychodramatic theatre. He expressly chooses a different position from those who think that the diagnosis has not place in a psychodramatic approach and from those who think that the only ethically possible approach is a classifying one.

Codice: R17-A161

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3. TEORIA
3.1.
Sviluppi della teoria dei ruoli
Autore: Sue Daniel

Questo articolo si focalizza sull'uso della teoria dei ruoli come strumento di valutazione e di intervento sui sistemi di ruolo che contribuiscono all'evoluzione dell'individuo. L'atomo culturale può essere usato per tracciare un diagramma dei sistemi di ruolo e mostrare i legami operativi all'interno e tra di essi: i ruoli evolutivi, che sono indicativi dell'unità e qualità della vita; i ruoli adattivi, che riflettono le modalità ottimali di sopravvivenza nei sistemi familiari e sociali; e i ruoli regressivi, che contengono aspetti frammentali della personalità. • ROLE THEORY EXPANDED This paper focuses on the use of role theory to assess and work with role systems that serve the individual's progress. The cultural atom can be used to diagram role systems and show the operational links within and between them; the progressive roles that are reflective of unity and quality of life; the coping roles that reflect the optimal means of survival in family and social systems; and the retrogressive roles that contain fragmented aspects of the personality.

Codice: R17-A162

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4. PLAYBACK THEATRE
4.1.
Chi ha paura dell'Aids
Analisi di una performance di playback theatre
Autore: Nadia Lotti

A più di un anno di distanza da una performance particolarmente significativa, l'Autrice riesamina l'esperienza attraverso una chiave di lettura suggerita da Victor Turner nella sua analisi della struttura del dramma sociale. L'approfondimento è intervallato dalla descrizione narrativa dell'evento. Ogni momento della performance è stato esaminato e rivisto secondo la strutturazione in fasi successive elaborata da Turner. • WHO IS FRIGHTENED BY AIDS? An analysis of a Playback Theatre performance After over one year from a particularly meaningful performance, the Author re-examines that experience throughout the framework suggested by Victor Turner in his analysis of the social drama structure. Narrative description of the event is inserted into the reasoning of the article. Every single moment of the performance is re-examined in the light of Turner's division in subsequent phases.

Codice: R17-A163

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5. Recensioni
5.1.
Libri riviste e cinema
Autore: AA.VV.

Codice: R17-A337

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